Quando la memoria ci gioca brutti scherzi…

dimenticanza
Le perdite di memoria possono avere moltissime cause.

Una o due dimenticanze e qualche vuoto di memoria sono normali ma… preoccupanti! Se questi sintomi si ripetono e/o peggiorano, soprattutto se i disturbi mnesici riguardano eventi recenti, è forse il caso di consultare un medico.

Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, il problema non è né una patologia grave né una demenza. Le perdite di memoria possono avere moltissime cause! Virginie Obrist, farmacista, conferma che «nell’adulto in buona salute, non bisogna preoccuparsi oltre misura. In primo luogo consiglio volentieri un prodotto a base di piante come il ginkgo, che stimola il microcircolo cerebrale».

Il ginkgo è infatti risultato efficace nell’attenuare alcuni fenomeni nocivi per il cervello, quali l’ossigenazione insufficiente, e nel migliorare i processi di memorizzazione. Bisogna inoltre avere un’alimentazione sana ed equilibrata. Come sottolinea Virginie Obrist, «alcune sostanze presenti nella nostra alimentazione svolgono un ruolo determinante nei processi cerebrali. Rientrano in questa categoria, per esempio, gli acidi grassi omega-3 e certi minerali e oligoelementi».

Se i disturbi della memoria dipendono invece dallo stress o da un eccesso di sollecitazioni, possono essere utili degli integratori alimentari che agiscono in modo mirato sul sistema nervoso. La farmacista propone, per esempio, prodotti a base di vitamine del gruppo B.

Interazioni sociali e allenamento delle capacità cognitive

In caso di deficit cognitivi e disturbi della memoria, l’altro aspetto essenziale da considerare è l’utilizzo del cervello e l’allenamento delle capacità cognitive. Per mantenere a lungo la vivacità di spirito e la memoria, è importante avere un numero adeguato di interazioni sociali e mantenere regolarmente la testa allenata!