Adattare la propria alimentazione in caso di ipertensione

Mangiare senza sale non significa rinunciare al gusto! Esistono deliziose miscele di spezie e brodi vegetali senza sale (sodio), così come sali dietetici con potassio.

Quest’ultimo è l’antagonista naturale del sodio: combatte l’ipertensione e la ritenzione idrica. Prediligete quindi gli alimenti che ne contengono, soprattutto verdure fresche e crude (dal momento che il potassio è vulnerabile alla conservazione e alla cottura). Banane, albicocche, frutta secca e semi oleosi costituiscono altre ottime fonti di potassio e, tra gli integratori alimentari, germe di grano e lievito di birra.

Il germe di grano è particolarmente indicato per le persone ipertese, anche per il suo alto contenuto di vitamina E, magnesio e, in misura minore, calcio, che hanno un effetto vasodilatatore. Inoltre, il magnesio e il calcio aiutano a combattere lo stress, un fattore ben noto di ipertensione. Queste tre sostanze possono ovviamente essere assunte come integratori, sotto forma di cura.

Bevete molto per aumentare la diuresi (le urine), evitando, ovviamente, l’acqua minerale ricca di sodio. Infine, se necessario, limitate il consumo di caffè e di alcol, che, in dosi elevate, aggravano una tendenza ipertensiva. Naturalmente, tutte queste misure non vi dispensano dal seguire il trattamento prescritto dal vostro medico! Sono infatti complementari.

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Rita Ducret-Costa
Caporedattore di vitamag®, farmacista laureata all'Università di Bologna, nutrizionista e omeopata.

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