Home Corpo Bocca L’importanza di una flora orale sana

L’importanza di una flora orale sana

L’importanza di una flora intestinale sana è ormai chiaramente assodata. Meno noto, ma non per questo meno importante, è il ruolo svolto dalla flora del cavo orale nel preservare la nostra salute. Infatti, oltre ad influenzare l’alito, il microbiota orale può avere effetti sistemici su tutto l’organismo.

La flora orale contiene diverse centinaia di specie di microrganismi, principalmente batteri. Parzialmente acquisita alla nascita, varia notevolmente da un individuo all’altro, secondo l’età e lo stile di vita. Può essere influenzata da numerosi fattori, favorevolmente o meno: la pulizia dei denti, le cure odontoiatriche, l’alimentazione (in particolare zucchero e alcol), ma anche alcuni medicinali, innanzi tutti gli antibiotici.
Una banale infezione virale della sfera ORL, come un raffreddore o una faringite, può evolvere in una sovrainfezione batterica tale da richiedere un’antibioticoterapia. Per prevenire questa sovrainfezione, molti medicamenti contro il mal di gola contengono antibiotici. Gli antibiotici, però, possono alterare la flora normale del cavo orale. La stessa azione nociva hanno gli antibiotici che si assumono per via orale.

Un ceppo probiotico orale in quantità insufficiente

Tra i batteri “buoni” della flora orale, lo Streptococcus salivarius K12 è di particolare interesse. Produce infatti due sostanze dall’azione antimicrobica, che inibiscono la crescita di numerosi ceppi patogeni batterici e virali, responsabili, per esempio, dell’angina streptococcica o dell’otite media. Purtroppo, si è constatato che solo il 2% della popolazione ha una flora orale normale con una quantità adeguata di questo batterio probiotico.
Assumendo quotidianamente un preparato che contiene una quantità ottimale di Streptococcus salivarius K12, pari ad oltre un miliardo di batteri, è possibile colonizzare la faringe con questo ceppo probiotico e influenzare favorevolmente la flora orale.

Un’attività benefica sulla sfera ORL

Se assunto dopo un’antibioticoterapia, per almeno due settimane, questo preparato consente di ripristinare la flora alterata del cavo orale. Può inoltre risultare benefico durante il periodo invernale.

Rita Ducret-Costa
Caporedattore di vitamag®, farmacista laureata all'Università di Bologna, nutrizionista e omeopata.

Da leggere anche

Per vivere meglio e per crescere: diventate più tolleranti!

Diventando più tolleranti si hanno meno giudizi di valore. Un giudizio di valore negativo consuma energia e ci mette in uno stato d’animo malsano. È possibile diventare più tolleranti, senza che ciò significhi accettare qualsiasi cosa dagli altri.

Dormite meglio!

Difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni frequenti o mattutini precoci, sonno leggero e irregolare: tutti questi disturbi, molto diffusi e a volte concomitanti, caratterizzano l?insonnia....

COVID-19: evoluzione, sintomi, raccomandazioni, dove informarsi?

Segnalata per la prima volta in Cina a fine dicembre 2019, l’infezione da coronavirus, o COVID-19, si sta diffondendo rapidamente in diverse...

Quando la tosse dà sollievo…

I miei bronchi risentono molto dei continui sbalzi meteorologici, del freddo e dell'umidità. Cosa posso fare?

Naso secco o chiuso? Fluimare®!

Fluimare®, spray nasale di acqua di mare naturale, libera, protegge e cura delicatamente le fosse nasali. È ideale come terapia di sostegno in caso...