A volte vi capita di essere sopraffatti? (terza parte)

Negli ultimi due articoli, abbiamo visto come spesso siamo convinti di non disporre di tempo a sufficienza rispetto a tutto quello che dobbiamo fare. Per prima cosa, dobbiamo acquisire consapevolezza del fatto che il tempo continua a scorrere inarrestabile. Il tempo, questo bene così prezioso, non può infatti essere immagazzinato! Sta di fatto che spesso le persone di successo prestano alla gestione del loro tempo la stessa attenzione che dedicano alla loro gestione finanziaria. Che cosa possiamo fare concretamente per gestire il tempo anziché subirlo?

1a fase: studiare i ladri di tempo

Per diventare davvero consapevoli dei nostri ladri di tempo e cercare di minimizzarne
l’impatto, si può procedere in questo modo:
Selezionare 8-10 ladri di tempo prioritari:
(esempio)

Immaginate che facendo questo piccolo studio riusciate a risparmiare 40 minuti al giorno, il che è assolutamente realistico.
Il calcolo è semplicissimo: 200 minuti alla settimana, 800 minuti al mese, 8.000 minuti all’anno = 133 ore, quindi più di 3 settimane e mezza!

I ladri di tempo interni ed esterni

Nello studiare i ladri di tempo, è importante distinguere tra ladri di tempo interni ed esterni.
I ladri di tempo interni sono quelli che provochiamo noi stessi. L’esempio riportato nella tabella è quindi un ladro di tempo interno.
I ladri di tempo esterni sono quelli indotti da altri. Un esempio è dato dalle chiacchiere inutili.
Una volta compilata la tabella, il nostro consiglio è di lavorare innanzi tutto sui ladri di tempo interni.

2a fase: non confondere urgenza e importanza!

Durante i nostri prossimi articoli, scopriremo ancora altre misure per ottimizzare il tempo e quindi per ridurre lo stress. Vedremo per esempio com’è possibile stabilire una gerarchia dei compiti utilizzando il metodo A/B/C/D.

Chi è Vilfredo Pareto?

Vilfredo Pareto è un economista e sociologo italiano, nato a Parigi nel 1848. Quest'uomo è stato uno dei primi ad introdurre il concetto di efficienza. Nel 1906 fece un'osservazione che avrebbe portato alla sua legge che ora porta il suo nome: in Italia, il 20% della popolazione possiede l'80% della ricchezza.

Per maggiori informazioni sul principio 80/20, potete leggere il seguente articolo (solo in francese): https://www.reprenezlescommandes.com/loi-de-pareto-principe

 

Romain Ducret
Consulenza strategica

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