Vitamina C e zinco: quando l’unione fa la forza

Vitamine C et zinc: des éléments essentiels

La vitamina C (chiamata anche acido ascorbico) e l’oligoelemento zinco svolgono un ruolo fondamentale nel buon funzionamento del nostro sistema immunitario. Agiscono in sinergia e si completano perfettamente.

La vitamina C è un’arma fondamentale per combattere la stanchezza e i colpi di freddo. Questo potente agente antiossidante favorisce l’assorbimento del ferro, contribuisce alla sintesi del collagene necessario ai nostri tessuti e protegge le nostre cellule dall’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento. Lo zinco è un oligoelemento in grado di agire direttamente sulla proliferazione dei globuli bianchi, i nostri protettori contro le infezioni. Insieme, questi nutrienti apportano molti benefici.

Un duo shock

La vitamina C e lo zinco sono in assoluto i due più potenti nutrienti immunostimolanti. Contribuiscono in modo determinante a proteggerci dalle infezioni come le malattie da raffreddamento e l’influenza. Eventuali carenze dell’una o dell’altra sostanza comportano una riduzione della risposta immunitaria e delle difese contro le infezioni, mentre un adeguato apporto di questi due nutrienti riduce la frequenza, la durata e l’intensità delle malattie infettive.

La vitamina C e lo zinco agiscono in sinergia anche in altri ambiti: accelerano la cicatrizzazione delle ferite, rallentano il processo di invecchiamento e favoriscono l’eliminazione dei metalli tossici.

Carenze frequenti

I gruppi a rischio sono le fasce della popolazione con un fabbisogno più elevato, vale a dire: bambini, adolescenti, individui soggetti a forte pressione fisica e psichica, persone anziane. In effetti, con il passare degli anni, non solo diminuisce la quantità di alimenti ingeriti, ma si riduce anche l’assimilazione dei nutrienti (malassorbimento, riduzione dell’attività enzimatica, ecc.).

Oltre all’età e allo stress, altri fattori determinano una perdita sia di vitamina C che di zinco: fumo, eccesso di caffè e alcol, assunzione di contraccettivi orali, forte sudorazione oppure un allenamento fisico intenso.

Riserve limitate

Considerato che il nostro organismo non è in grado di costituire riserve significative di zinco e vitamina C, è indispensabile garantirgli un regolare apporto di queste sostanze attraverso l’alimentazione o l’assunzione di integratori.

Le migliori fonti di vitamina C sono la frutta e la verdura, in particolare cavoli e peperoni, agrumi, kiwi e ribes nero. Per quanto riguarda lo zinco, è fornito principalmente da: frutti di mare (in particolare ostriche), fegato, legumi, cereali e pane integrale.

Tuttavia, è bene fare attenzione alla conservazione e alla cottura degli alimenti, poiché questo nutriente è fragile e può facilmente essere distrutto dal calore e dall’esposizione all’aria. Per preservarne i benefici, prediligi la freschezza della frutta di stagione e opta per la cottura a vapore della verdura non sbucciata.

Preparati a base di vitamina C e zinco sono disponibili in farmacia e in drogheria.

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