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Una gravidanza programmata

Molte donne che desiderano prendere in mano la loro salute in vista di una gravidanza si rivolgono al loro farmacista o droghista di fiducia. Ecco una panoramica dei consigli che saranno utili alle vostre clienti.

Il peso

Se pesate il 30% in più di quello che dovreste, prima della gravidanza è auspicabile che vi sforziate di dimagrire progressivamente, seguendo una dieta equilibrata. Sarebbe poco ragionevole seguire una dieta ipocalorica quando il fabbisogno nutrizionale aumenta, ma un sovrappeso di questa entità comporta un rischio concreto di diabete e di ipertensione per la donna gravida.

L’alcol

Rinunciateci. Durante la gravidanza, soprattutto durante il primo trimestre, l’alcol può provocare nel feto danni cerebrali e malformazioni a carico di arti, viso (labbro leporino) e cuore. Talvolta, le conseguenze diventano visibili solo una volta che il bambino è cresciuto, sotto forma di un’instabilità psicomotoria o di difficoltà scolastiche.

La caffeina

Limitate il consumo di caffeina, a cui sono particolarmente sensibili sia la futura mamma, sia il feto. Più di 300 mg di caffeina al giorno, pari all’equivalente di 3 tazze di caffè, aumentano il rischio di aborto spontaneo e limitano la crescita del nascituro.

Il fumo

Se fumate, sappiate che è ora di sbarazzarvi di questa cattiva abitudine. Nelle donne che fumano 20 sigarette al giorno, il tasso di mortalità neonatale è 20 volte superiore a quello delle non fumatrici. Nelle fumatrici, gli aborti spontanei e i parti prematuri sono più frequenti. Statisticamente, i figli delle donne che fumano pesano di meno alla nascita, sono più gracili e più vulnerabili alle malattie respiratorie. A lungo termine, possono soffrire di disturbi della crescita e presentare prestazioni intellettuali inferiori.

La pillola contraccettiva

Se assumete un contraccettivo orale, interrompete la pillola con 3-6 mesi di anticipo rispetto alla data di concezione prevista, sostituendola con un altro mezzo contraccettivo. L’assunzione prolungata della pillola contraccettiva può indurre numerose carenze: di acido folico, di vitamine B6, B12 e C e di zinco. Non iniziate la gravidanza con delle carenze nutrizionali! Seguite un’alimentazione il più equilibrata possibile e assumete un integratore specifico (v. sotto).

L’acido folico

La carenza di acido folico o vitamina B9 è la più diffusa tra le carenze vitaminiche della donna incinta. Può comportare anemia, stanchezza e depressione ma anche, conseguenza di gran lunga più grave, alformazioni fetali, in particolare della colonna vertebrale (come la temibile spina bifida). Infatti, il sistema nervoso embrionale (midollo spinale e cervello) si forma tra la 2a e la 4a settimana di gravidanza, ovverosia in
un momento in cui la donna è quasi sempre ignara della gravidanza in corso. Per questo motivo l’integratore va assunto non appena si interrompe l’assunzione del contraccettivo.

Un integratore equilibrato ed appositamente studiato

Esistono preparati appositamente studiati per la gravidanza e l’allattamento e che contengono molte vitamine e minerali. Sono ricchi di acido folico (almeno 0,4 mg), vitamina D, calcio, magnesio, ferro, zinco e relativamente poveri di vitamina A (il cui eccesso può provocare malformazioni fetali e anche aborti spontanei). La dose quotidiana complessiva non deve superare le 2500 UI.

Rita Ducret-Costa
Caporedattore di vitamag®, farmacista laureata all'Università di Bologna, nutrizionista e omeopata.

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