Un inverno più esotico, grazie alla patata dolce!

patate dolci
Le patate dolci sono particolarmente ricche di beta-carotene.

La patata dolce è un tubero originario dell’America tropicale. Bianca, gialla, arancione o viola, si differenzia dalla patata tradizionale per il suo sapore dolce e delicato. Può essere utilizzata in molti piatti, dagli antipasti ai dolci. A basso contenuto calorico (circa 80 kcal per 100 g), contiene molti micronutrienti essenziali.

La patata dolce è anche molto più ricca di fibre rispetto alla patata classica. Come altri alimenti amidacei (e verdure), la cottura a vapore è il modo migliore per preservare tutte le sue qualità nutrizionali.

Una buona fonte di vitamina A

Uno dei punti di forza della patata dolce è più che evidente: i suoi bellissimi colori suggeriscono giustamente che contiene beta-carotene, un precursore della vitamina A. Infatti, questo tubero fornisce il 100% dell’apporto giornaliero raccomandato di vitamina A. Le proprietà antiossidanti del beta-carotene riducono il rischio cardiovascolare e prevengono l’invecchiamento cellulare. Gli altri suoi benefici sono associati a quelli della vitamina A. Le patate dolci sono quindi benefiche per la salute degli occhi, la sintesi ormonale e la differenziazione cellulare.

Questo tubero contiene anche quantità significative di vitamina C (quasi il 50% della dose giornaliera raccomandata), B6 (necessaria per il corretto funzionamento del sistema nervoso) e B9 (acido folico). Dal punto di vista minerale, la patata dolce si distingue soprattutto per il suo contenuto di potassio e magnesio.

La buccia è molto più ricca di antiossidanti rispetto alla polpa: per trarne vantaggio, lavate bene le patate e cuocetele al vapore senza sbucciarle. Le foglie di patata dolce, che contengono ancora più sostanze nutritive del tubero, possono essere cucinate e consumate come gli spinaci.

Per una varietà di piaceri…

La patata dolce si inserisce perfettamente in una dieta ipocalorica perché contiene poche proteine e grassi. Possiede anche un basso indice glicemico (70). Dal punto di vista nutrizionale, prediligete le varietà con polpa arancione o viola.

Optando per una frittura, le patate perderanno tutte le loro qualità nutrizionali.

Come consumare le patate dolci? Come contorno, basta cuocerle a vapore o in acqua fino a quando l’interno non diventa tenero. Sono eccellenti anche in purè. Per una zuppa, cuocete le patate in brodo di pollo e aggiungete un pizzico di panna fresca. I bambini ameranno senza dubbio le patatine fritte di patate dolci, ma fate attenzione, in questo caso una buona parte delle sostanze nutritive si perde.

Si noti che, come tutte le vitamine liposolubili, la provitamina A verrà assimilata meglio se le patate saranno accompagnate ad una fonte di grassi (olio d’oliva, avocado, ecc.). In quantità ragionevoli, naturalmente! Infine, sappiate che la torta di patate dolci o «gâteau patate» è un grande (e delizioso) classico della cucina dell’isola della Riunione.