Un corpo sodo e tonico a tutte le età

Un viso senza rughe o il colore naturale dei capelli ancora inalterato, nonostante il passare del tempo? Crederci sarebbe un'illusione. Non è invece un'utopia mantenere fino ad un'età avanzata un corpo sodo, con i muscoli ben disegnati.

A partire dai 30 anni per la donna e dai 40 per l'uomo, la perdita di massa muscolare è del 3-5% al decennio. La forza cala del 12-14% ogni dieci anni, a partire dai 40 anni per la donna e dai 50 anni per l'uomo. Il "rammollimento" e l'indebolimento sono inevitabili, se non si prendono le opportune contromisure. Eppure, è possibile contrastare questi processi. Come riuscirci?

Il rafforzamento muscolare

Non è mai troppo presto né troppo tardi per dedicarsi a quest'attività! Anche in età avanzata è possibile tonificare i muscoli, acquisire maggior forza e persino rinforzare le ossa, allenandosi con macchine e/o pesi. I principianti faranno bene a rivolgersi a un coach per una formazione iniziale, per trarre il massimo giovamento dalle macchine evitando le posture nocive.
Successivamente, il coaching consente di continuare a progredire variando l'ampiezza e il ritmo dei movimenti, per evitare che i muscoli si "impigriscano". L'allenamento richiede sicuramente motivazione e disciplina, ma con almeno 2 sedute alla settimana, dopo un periodo di tempo molto variabile in funzione di parametri quali la morfologia di partenza, il sesso e l'età, i risultati ci sono, e sono visibili e quantificabili. Una straordinaria ricompensa per gli sforzi fatti.

Le proteine, in quantità sufficiente ma non eccessiva

In parallelo, è necessario aumentare l'apporto di proteine. Le proteine sono il materiale di costruzione del corpo, di cui i muscoli sono particolarmente "golosi". Inoltre, il lavoro muscolare intenso aumenta il fabbisogno di aminoacidi.

La combustione proteica libera ammoniaca e acido urico. Di conseguenza, i reni devono fornire un maggior lavoro per diluire questi potenziali veleni. È questo il meccanismo con cui si elimina l'acqua in eccesso e si disegnano i muscoli. Attenzione però a non esagerare! Nei casi estremi, un'alimentazione iperproteica può provocare un blocco renale.

Fotografia: Nicol Masotti, coach

 

Articolo precedenteLa cellulite: una panoramica
Prossimo articoloAhi, la vescica!
Rita Ducret-Costa
Caporedattore di vitamag®, farmacista laureata all'Università di Bologna, nutrizionista e omeopata.

Articoli Correlati

- Annuncio pubblicitario -

Articoli Recenti