Tè bianco, una pianta delicata, anti-invecchiamento

tè bianco
Il tè bianco contiene meno teina ma più antiossidanti rispetto agli altri tè.

Il tè bianco è probabilmente la varietà di tè meno conosciuta. Più raro (e anche più costoso) possiede, tuttavia, proprietà eccezionali: proprio come il tè nero, favorisce la perdita di peso, ma consente anche di ritardare gli effetti dell’invecchiamento.

Il tè bianco è costituito dalla gemma e dalle prime foglie del tè; il suo nome deriva dalla peluria biancastra che ricopre la gemma della pianta. Questa tipologia di tè subisce pochissime trasformazioni, conservando così molte delle proprietà delle foglie fresche.

Il campione degli antiossidanti

Come i suoi omologhi, tè nero e tè verde, il tè bianco è particolarmente ricco di antiossidanti (catechine), che proteggono le cellule dai radicali liberi (responsabili dell’invecchiamento cellulare). Inoltre è la tipologia di tè che presenta il più alto tasso di polifenoli. Diversi studi hanno dimostrato che le catechine del tè bianco preservano la rete di fibre di collagene che mantiene la pelle soda ed elastica.

Povero di teina, il tè bianco possiede proprietà calmanti. Ricca di fluoro e dotata di proprietà antimicrobiche, questa tipologia di tè limita anche la formazione della placca dentale e previene la comparsa di carie.

Il compagno ideale per una cura disintossicante

Considerato un vero e proprio rimedio naturale, il tè bianco aiuta a ridurre il livello di colesterolo cattivo, possiede proprietà anti-infiammatorie e previene le malattie cardiovascolari.

Stimolando il metabolismo, il tè bianco consentirebbe inoltre di contrastare l’obesità, poiché interviene nella regolazione dello stoccaggio dei grassi. Vera alleata «detox», questa tipologia di tè contiene principi attivi dagli effetti diuretici, fattore non trascurabile nel controllo del peso.

I nostri consigli

Oltre al suo aroma dolce e gradevole, il tè bianco ha quindi un effetto benefico sul nostro corpo. Per sfruttarne al massimo le potenzialità, occorre lasciarlo in infusione per 2-3 minuti in acqua di sorgente a bassa temperatura (70-80 C). La temperatura e il tempo d’infusione possono tuttavia cambiare a seconda della varietà scelta. Da consumare al naturale, senza zucchero né latte.

Attenzione: il tè, indipendentemente dal colore, diminuisce l’assorbimento del ferro non eminico (proveniente da vegetali e prodotti lattiero-caseari): se soffrite di carenza di ferro, consumate la bevanda lontano dai pasti!