analgesico

Alleviare la fibromialgia

La fibromialgia, che un tempo era considerata un disturbo psicosomatico, è ormai riconosciuta come una vera e propria malattia, dovuta a...

Dolori

Il dolore, una panoramica Il dolore è da sempre un’ossessione per l’uomo, che avverte il bisogno di sbarazzarsene. Tuttavia, questa “percezione sensoriale...

Via il dolore… presto e bene!

Il dolore è un segnale d’allarme fisiologico il cui trattamento dipende naturalmente dall’origine e dall’intensità con cui si presenta. Ciò detto,...

Le malattie reumatiche hanno diversi volti

Quando si parla di reumatismi, l’immagine che ci viene in mente è quella di una persona anziana. In realtà, il problema...

Quando la schiena fa soffrire

Soffro molto di dolori lombari. Che cosa posso fare, a parte evitare di sollecitare eccessivamente la schiena, facendo attenzione alla postura e ai movimenti?

Alleviare i disturbi da dentizione? Parliamone!

I primi dentini spuntano di solito a partire dal 6° mese di età, ma la dentizione è un processo che può continuare fino al 30° mese. Questo fenomeno, pur essendo fisiologico, è spesso fonte di preoccupazioni per i genitori, che si rivolgono al medico.

Non ne posso più di soffrire!

Dolorosi, a volte invalidanti, i reumatismi sono una delle patologie più frequenti. Ne esistono ben 200 forme che colpiscono tutte le fasce d’età e, nel nostro paese, una persona su 5.

Il dolore, un male necessario

Il dolore acuto rappresenta un segnale d’allarme naturale dell’organismo. Quando c’è un tessuto leso, i recettori sensoriali del dolore, disseminati nel corpo, trasmettono lo stimolo al midollo spinale e al cervello.

Automedicazione e dolori in tutta sicurezza!

L'acido acetilsalicilico viene spesso utilizzato per contrastare le emicranie e la febbre nell'ambito delle malattie da raffreddamento. È opportuno evitarne l'uso...

Il dolore, amico o nemico?

Il dolore ci mette in difficoltà, pur volendo il nostro bene. Senza di lui, rischieremmo di ferirci gravemente o di ammalarci senza rendercene conto e senza reagire tempestivamente. In genere, il dolore scompare rapidamente quando se ne cura la causa. Se invece la causa permane o risulta impossibile da curare o da individuare, il dolore rischia di cronicizzarsi.