A quattrocchi con… Gil Montandon

Dove ha incominciato a gio­care ad hockey su ghiaccio?

A Neuchâtel con la squadra degli Young-Sprinters di Neuchâtel, a 12 anni.

In che club si è svolto il suo percorso?

Le mie prime cinque stagioni le ho fatte con il Neuchâtel. Poi, una stagione al Lausanne HC, cinque con il Fribourg-Gottéron e dieci con i colori del SC-Bern, prima di tornare per la seconda volta a Friburgo, dove sto giocando attualmente la mia decima stagione.

Gioca nella Lega Nazionale A da 25 anni. Può darci qualche numero significativo sulla sua eccezionale carriera?

Attualmente ho giocato più di 1.000 partite in questa Lega, segnando più di 400 gol e realizzando più di 450 assist. Sono stato selezionato 185 volte per la squadra nazionale, e ho partecipato a 12 campionati mondiali A e B e a due Olimpiadi.

All’età di 43 anni, gioca ancora nella Lega Nazionale A. Qual è il suo segreto?

Fin dall’adolescenza, ho acquisito la tempra del vincente. Ho sviluppato una grande forza di volontà per l’attività fisica, insieme al piacere di giocare, che mi ha consentito di potermi permettere una carriera cosi lunga. Naturalmente, non bevo alcolici, mi nutro in modo molto sano e per il riposo presto attenzione ai messaggi che mi manda il mio corpo.

Un cenno sulla sua famiglia.

Sono sposato e ho 2 ragazzi di 14 e 17 anni. Il piccolo gioca con l’HC Fribourg-Gottéron, il grande con il Neuchâtel.

Quando smetterà Gil Montandon?

Non che questo sia un annuncio, ma probabilmente sto giocando la mia ultima stagione, anche se mi dico che è la penultima, per non perdere la motivazione.

Per l’appunto, cosa farà quando smetterà di giocare a hockey su ghiaccio?

Rimarrò nell’hockey per mettere a servizio degli altri il bagaglio che ho accumulato in tutti questi anni. Entrerò anche nella direzione di un nuovo centro sportivo chiamato «PALAESTRA» attualmente in costruzione nel comune di Farvagny.