Lo zinco, un oligoelemento importante per l’organismo

zinco ostriche
Le ostriche sono tra gli alimenti più ricchi di zinco.

Lo zinco è noto soprattutto per i suoi effetti benefici sulla pelle. È particolarmente indicato per il trattamento dell’acne e per preservare la giovinezza delle cellule della pelle. Ma ha anche un effetto notevole sul sistema immunitario. Con l’avvicinarsi dell’inverno e delle infezioni virali che lo accompagnano, lo zinco è quindi un alleato di prim’ordine.

Il quantitativo giornaliero raccomandato di zinco è di circa 10 mg per le donne e 12 mg per gli uomini. Un’integrazione può essere utile in caso di gravidanza, acne o pratica sportiva intensa.

Un comprovato effetto protettivo

Lo zinco svolge un ruolo importante in molti processi enzimatici del nostro organismo. Stimola la produzione di leucociti, o globuli bianchi, che ci proteggono dalle aggressioni esterne.

È anche un eccellente cicatrizzante. È quindi consigliato in caso di psoriasi, acne, herpes o smagliature.

Infine, lo zinco è coinvolto nel processo di coagulazione del sangue, nelle funzioni dell’ormone tiroideo e nel metabolismo dell’insulina.

In caso di carenza

La carenza di zinco non è rara, soprattutto tra i vegetariani. Infatti, lo zinco di origine vegetale viene assimilato meno efficacemente dall’organismo.

Estrema stanchezza, disturbi sensoriali, problemi digestivi (perdita di appetito) o problemi cutanei (acne, secchezza) possono essere indicare una carenza di zinco.

Lo zinco nell’alimentazione

Per garantire un apporto giornaliero ottimale di zinco, è necessario scegliere cibi ricchi di questo oligoelemento come: crostacei (soprattutto ostriche), carni rosse, cereali integrali, tuorlo d’uovo e legumi (soia, fagioli secchi, lenticchie, piselli spezzati).

Da notare che il consumo di tabacco, alcol, tè e caffè, così come lo stress, esaurisce rapidamente le riserve di zinco.