Il silicio, questo sconosciuto

Nonostante svolga un ruolo importantissimo nel conservarci in salute, il silicio resta ancora poco conosciuto. Eppure, la carenza di questo oligoelemento è molto frequente.

Il silicio è necessario alla sintesi del collagene, componente importante del tessuto connettivo, che serve a cementare le cellule tra di loro. Questo tessuto è onnipresente: lo si ritrova in ossa, denti, articolazioni, legamenti, parete dei vasi sanguigni, pelle, capelli, unghie, ecc. È quasi scontato dedurne che le carenze comportano numerosi sintomi: decalcificazione di ossa e denti (e quindi maggior rischio di osteoporosi e fratture), deterioramento della cartilagine articolare, con mobilità ridotta e dolori articolari, cattiva cicatrizzazione, perdita di elasticità e di tonicità della pelle, unghie fragili, caduta dei capelli, ecc.
La carenza di silicio è inoltre diffusa, per varie ragioni. Innanzi tutto, il fabbisogno di questo oligoelemento aumenta con l’età; in secondo e terzo luogo, il silicio alimentare è difficilmente assimilabile, e gli alimenti che lo contengono (cereali integrali, buccia di frutta e verdura) non sono di consumo corrente.

Concretamente, com’è possibile rimediare?

Da poco, in commercio sono reperibili alcuni preparati per via orale e per uso esterno, a base di silicio organico bioattivato e caratterizzati da un’ottima assimilazione. Si tratta di una vera novità che soddisfa un’esigenza concreta.

Rita Ducret-Costa
Caporedattore di vitamag®, farmacista laureata all'Università di Bologna, nutrizionista e omeopata.

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