Identificare le carenze per eliminare la stanchezza

stanchezza

Molte carenze nutrizionali possono essere la causa di un affaticamento anomalo. Pertanto, è importante identificare precisamente questa carenza, al fine di porvi rimedio in modo efficace.

Tra le cause più comuni di una stanchezza improvvisa possiamo citare:

  • insufficiente assunzione di acqua, con conseguente disidratazione cronica;
  • insufficiente consumo di carboidrati a lenta assimilazione (pane, pasta, cereali, ecc.). Infatti, questi rappresentano la principale fonte di energia per tutte le funzioni del nostro corpo (muscoli, cervello, sistema nervoso);
  • carenza di aminoacidi, essenziali per la costruzione delle proteine. Questo processo richiede una notevole energia. Gli amminoacidi, le cui migliori fonti sono le proteine animali e la soia, sono anche coinvolti nella sintesi di ormoni, enzimi e anticorpi.

L’indispensabile vitamina C

Per quanto riguarda le vitamine, la vitamina C è l’anti-fatica per eccellenza. Di origine esclusivamente vegetale, è presente in quantità variabile nella frutta e nella verdura.

Contrariamente a quanto si crede, la carenza di vitamina C non è insolita! Infatti, questa vitamina è molto vulnerabile alla conservazione e alla cottura. Inoltre, molti fattori ne aumentano il fabbisogno: tabacco, stress, abuso di caffè e alcol, allenamento fisico intenso, così come l’uso di alcuni farmaci (cortisone, aspirina, pillole anticoncezionali, ecc.).

Minerali da tenere d’occhio

Tra le carenze minerali, le più diffuse e suscettibili di causare affaticamento sono il magnesio e il ferro.

L’apporto di magnesio è spesso insufficiente nei paesi industrializzati, dove il consumo di cereali integrali e legumi è relativamente basso. La carenza è comune anche in caso di diete ipocaloriche o regolare consumo di alcolici. Anche un grave stress o una pratica sportiva intensiva possono portare ad una carenza.

Infine, le donne con mestruazioni abbondanti, i vegetariani, i forti bevitori di caffè e, ancora una volta, gli sportivi sono tra i gruppi a rischio per quanto riguarda il ferro. Questo oligoelemento è fornito principalmente da carne, tuorlo d’uovo e legumi.

Se la stanchezza persiste, non esitate a consultare un professionista della salute, che sarà in grado di consigliarvi il supplemento più adatto al vostro caso!