Dopo innumerevoli medaglie nelle gare di sci, oggi è… persidente della Fondazione Offensiva Acido Folico Svizzera !

Maria, come e perché ha deciso di diventare una sciatrice professionista?

MW: Ho imparato a sciare da bambina sulle piste del paese nel Toggenburgo. Senza grandi ambizioni, a 10 anni ho partecipato alle prime gare e in seguito sono passata agli impegni a livello regionale e internazionale, fino ad arrivare alla Coppa del mondo. Da giovane mi attraeva molto anche l’atletica leggera e l’equitazione, ma lo sci mi divertiva di più. La neve e la natura in montagna, insieme alla velocità, mi hanno affascinata.

Quale delle sue numerose vittorie ricorda con particolare piacere?

MW: Quando ho vinto la seconda medaglia d’oro di Coppa del mondo nella discesa di Vail, in Colorado, sono stata molto orgogliosa di me stessa. Tutta la preparazione mentale e l’allenamento fisico avevano dato i loro risultati. Ero particolarmente felice del mio titolo mondiale perché il lavoro intenso svolto e la professionalità che ci avevo messo erano stati ripagati.

Ha ancora dei contatti con il circo bianco?

MW: Mi piace molto andare con la mia famiglia a Davos, il paradiso degli sport invernali. Siri, la figlia più grande, sfreccia sulle piste con il mono bob. La più piccola è già in età juniores, in questa stagione fa le prime esperienze e raccoglie i suoi primi punti FIS in gara. Per 10 anni sono anche stata responsabile di un progetto per le nuove leve con Völkl, il mio sponsor. In futuro organizzerò altre giornate all’insegna dello sci con aziende o Charity Events sulla neve.

Da 12 anni è presidente della Fondazione Offensiva Acido Folico Svizzera. Per quale motivo si dedica per questa fondazione e quali sono i suoi obiettivi?

MW: Vogliamo attirare l’attenzione dell’opinione pubblica svizzera sull’importanza dell’acido folico. Non solo le donne che desiderano avere un bambino dovrebbero assumere l’acido folico, anche gli uomini giovani hanno bisogno di questa vitamina fondamentale per una migliore qualità dello sperma. L’acido folico, però, è importante anche per le persone di mezza età che soffrono di demenza senile, depressioni, allergie, malattie cardiovascolari o seguono trattamenti anti-aging, poiché la vitamina da sempre buoni impulsi alla riproduzione cellulare. I partner della fondazione provengono dall’industria alimentare e farmaceutica, e immettono sul mercato prodotti che contengono una dose integrativa di acido folico.

Un’ultima domanda: che cosa significa per lei «salute»?

MW: Creare la giusta armonia tra corpo, mente e cuore. Io ci riesco facendo molto movimento all’aria aperta, immersa nell’incantevole natura svizzera!