CB12® Alito cattivo un problema evitabile

3710

Chiunque può essere colpito dall’alito cattivo, e spesso non se ne riconosce una causa clinica. Tuttavia, molte persone non sono consapevoli di avere l’alito cattivo, talora con conseguenze importanti sulla loro vita privata e professionale: a partire dall’interruzione prematura di un colloquio fino all’isolamento sociale e alla perdita di fiducia in se stessi e della qualità di vita.

Segnalare a un interlocutore il suo alito cattivo ci sembra impossibile, anche se condivide questo problema «in buona compagnia». Uno studio condotto nel 2006 su reclute svizzere dimostrava che soltanto il 17% di questi giovani non aveva mai avuto problemi di alito cattivo. In più di un quarto tra loro, l’odore nell’aria espirata era così forte da essere percepibile già alla distanza di più di 30 cm.

Ma da dove origina l’alito cattivo? La supposizione più comune che l’alito cattivo abbia origine nello stomaco, è perlopiù sbagliata. Nel 90% circa dei casi, ha origine nel cavo oro-faringeo. I batteri che si trovano principalmente negli spazi interdentali, nelle tasche gengivali e nelle fossette all’estremità posteriore della lingua, decompongono i resti di cibo, producendo gas di zolfo maleodoranti che poi vengono percepiti nell’aria espirata.

Adesso esiste una soluzione efficace contro l’alito cattivo: CB12®.

CB12® neutralizza i gas di zolfo e ne previene la formazione. La combinazione unica nel suo genere e brevettata dei principi attivi zinco e clorexidina a basso dosaggio genera un’efficacia di lunga durata, e a tutt’oggi ancora insuperata, di 12 ore. Inoltre, CB12®, rispetto alle alternative finora disponibili, mostra un’azione notevolmente superiore.

Sciacquando la bocca e gargarizzando con CB12®, in 30-60 secondi si raggiungono 12 ore di alito sicuro. Se si utilizza CB12® mattina e sera dopo essersi lavati i denti, si gode di 24 ore di protezione.

MEDA Pharma GmbH, 8602 Wangen-Brüttisellen, www.cb12.ch