Infortunio sportivo: i riflessi giusti per limitare i danni

Il modo migliore per evitare un infortunio sportivo è quello di riscaldarsi bene. Alcuni esercizi di stretching e di rilassamento possono preparare i muscoli allo sforzo. Tuttavia, se sono sovraccarichi, possono sentirsi doloranti il giorno dopo.

Non è ancora del tutto chiaro se questi dolori siano causati da un eccesso di acidi nella muscolatura e/o da microlesioni delle fibre muscolari. Ma il dolore c’è!

Per alleviarlo sono indicate frizioni con rimedi che in un primo momento raffreddano leggermente e poi liberano un calore piacevole e persistente. Tra i principi attivi refrigeranti troviamo ad esempio il mentolo o l’olio di menta, tra quelli riscaldanti, l’olio di rosmarino.

Le misure da adottare in caso di infortunio sportivo

Il movimento non è controindicato in caso di indolenzimento, basta non esagerare. Tuttavia, se si verifica un infortunio, l’attività sportiva deve essere interrotta immediatamente e la zona interessata deve essere fatta riposare.

Strappi muscolari, gonfiori, contusioni, distorsioni ed ematomi dovrebbero essere raffreddati il più presto possibile con compresse ghiacciate o acqua fredda. Per evitare però un raffreddamento eccessivo dei tessuti, le compresse non devono essere messe a contatto diretto con la pelle, ma avvolte in un panno, e la temperatura dell’acqua non deve essere inferiore a 10°C.

Un bendaggio elastico applicato con una compressione moderata riduce il gonfiore.

Tenendo sollevato l’arto si limita l’afflusso di sangue e di conseguenza il gonfiore.

48 ore dopo l’infortunio si può cominciare a frizionare la parte lesa per favorire la circolazione sanguigna. Gli oli di gaulteria e di rosmarino stimolano l’irrorazione sanguigna accelerando la guarigione. L’arnica ha ottime proprietà decongestionanti. Infine, la pazienza è una componente essenziale per una guarigione completa e duratura!

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