Articolo N.ro 4447 | Edizione n.ro 92 | 2015

Stress e sensazione di fame

Il cortisolo, ormone prodotto in caso di stress, nonché il caffè, l’alcol, le spezie e le gomme da masticare aumentano l’appetito stimolando la secrezione gastrica.

Da sempre, lo stress mi fa venire fame. Come si spiega questo fenomeno e come è possibile porvi rimedio?

Quando siamo stressati, le nostre ghiandole surrenali secernono maggiori quantità di adrenalina e cortisolo. Questi due ormoni fanno innalzare la glicemia (il tasso di zucchero nel sangue) attingendo alle riserve energetiche (il glicogeno immagazzinato nei muscoli e i grassi corporei). Questo fenomeno si traduce in un picco di energia e una sensazione di sazietà, a cui il pancreas reagisce immediatamente liberando una scarica di insulina, allo scopo di riportare a valori normali questo tasso di glucosio insolitamente alto.

Le conseguenze sono stanchezza e “vuoto allo stomaco”. Inoltre, il cortisolo stimola la secrezione di succhi gastrici, che a sua volta comporta un aumento dell’appetito.

Le proteine e le fibre

Reagite privilegiando le sostanze che restano a lungo nello stomaco (fibre e proteine) e quelle che assicurano un tasso glicemico costante (glucidi complessi).

Orientatevi verso i prodotti integrali, più ricchi di fibre. Iniziate il pasto principale con un’abbondante insalata di verdura cruda e/o cotta. Quando l’insalata è concepita come piatto unico, aggiungete un cibo proteico (del tonno sbriciolato, un uovo sodo, un pezzo di formaggio o di tofu a dadini, ecc.), accompagnandola con pane integrale o alla crusca. Se avrete l’accorgimento di cospargere i cibi di crusca, che è un’ottima fonte di fibre, e/o di proteine di soia in forma granulare, i cibi vi sazieranno più a lungo.

I cibi che danno fame

Per i motivi sopra illustrati, diffidate dai cibi e dalle bevande che aumentano la secrezione gastrica (caffè, alcol, spezie e chewing-gum) e di quelli che provocano un brusco abbassamento della glicemia (zuccheri semplici: zucchero puro, dolciumi, limonate, succhi di frutta). Quando decidete di concedervi un dolciume, fatelo alla fine di un pasto anziché tra i pasti: l’assimilazione del glucosio sarà rallentata dagli altri alimenti presenti nello stomaco. Si evita così di modificare bruscamente la glicemia, scatenando una fame riflessa.

______________________

Documento PDF


La riproduzione parziale o integrale non autorizzata dall’editore è vietata, oltre che illegale. Riproduzione e adattamento di ogni tipo sono da considerarsi illeciti.
Isabelle Hulmann Rita Ducret-Costa

Articles similaires

vit@express
La riproduzione parziale o integrale non autorizzata dall’editore è vietata, oltre che illegale. Riproduzione e adattamento di ogni tipo sono da considerarsi illeciti. © 2010 Communis | Healthcare Media Concept