Articolo N.ro 4927 | Edizione n.ro 97 |

Mal di gola? Ci sono piante che ci possono aiutare

Gli oli essenziali erano già noti agli antichi Egizi per i loro effetti sui parassiti, i funghi o i batteri.

Le infiammazioni di gola e cavo orale sono estremamente fastidiose. La mucosa faringea risulta molto secca o irritata; di conseguenza, diventa molto difficile deglutire, parlare o respirare normalmente. In questa situazione, possono esserci utili i preziosi estratti di diverse piante.

Utilizzate da sempre come piante medicinali dagli Indiani del Nord-America e dell'America Centrale, le diverse specie di echinacea sono note per le loro proprietà immunostimolanti. Come estratto alcolico della radice o estratto di piante fresche, l'echinacea entra a far parte della composizione di diversi prodotti fitoterapici per la prevenzione o la cura dei mal di gola, delle infiammazioni del cavo orale e dei raffreddamenti.

Oli essenziali = "antibiotici" naturali

Gli oli essenziali erano già noti agli antichi Egizi per i loro effetti sui parassiti, i funghi o i batteri. Durante i secoli, il loro uso talvolta si è tramandato più nella cosmesi che in medicina. Tuttavia, da alcuni anni,  l'aromaterapia è tornata nuovamente sul davanti della scena. Trattandosi di un prodotto edonistico, degli oli essenziali si apprezza il profumo, che riempie le nostre case con una nota olfattiva rinfrescante, esotica o semplicemente gradevole! In medicina, sono stati fatti diversi esperimenti allo scopo di dimostrare scientificamente le conoscenze ancestrali disponibili per alcune essenze. In vitro, cioè in laboratorio, si è "scoperto" l’effetto antivirale o antibiotico di alcune di esse. Per citarne solo alcune, si tratta della santoreggia, della cannella o del timo. Diversi oli essenziali accuratamente selezionati vengono quindi utilizzati in prodotti contro il mal di gola o i raffreddamenti. Questi oli vengono anche associati ad estratti di echinacea per un'efficacia ancora maggiore!


La riproduzione parziale o integrale non autorizzata dall’editore è vietata, oltre che illegale. Riproduzione e adattamento di ogni tipo sono da considerarsi illeciti.
Isabelle Hulmann Isabelle Hulmann

Articles similaires

  • Forum No | Edition no 84 2013
    Curare il mal di gola con le piante

    La gola prude, fa male deglutire e la voce scompare. La terapia non deve per forza essere di origine sintetica, perché Madre Natura mette a disposizione piante efficaci. Gli agenti patogeni (nella maggior parte dei casi virus, più raramente batteri) penetrano tramite la mucosa buccale e faringea nei tessuti, dove esercitano la loro azione. Di solito, il mal di gola è il primo sintomo di un raffreddamento o di un’influenza. In caso d’infezioni a bocca, gola e faringe, risultano particolarmente efficaci i preparati a base di foglie di salvia fresche (Salvia officinalis) e di echinacea rossa (Echinacea purpurea). Già da molto tempo, la salvia è infatti considerata un rimedio per i disturbi più disparati del cavo orale e della faringe, visto che tale pianta possiede proprietà analgesiche e antimicrobiche. L’echinacea, invece, è antinfiammatoria e antivirale. È inoltre possibile aiutare il processo di guarigione facendo gargarismi con una soluzione salina tiepida (un cucchiaino per 500 ml di acqua) o con acqua e limone. In caso di un difese immunitarie indebolite, si consiglia un’ulteriore assunzione di echinacea in forma concentrata per bocca. Studi dimostrano che l’efficacia antivirale della tintura di echinacea è elevata sopratto nelle persone con un sistema immunitario debole e che tale pianta protegge dai raffreddamenti e dagli stati influenzali. Se compaiono linfonodi particolarmente gonfi in gola o febbre alta, occorre consultare un medico.

L'articolo
Spagyrom_vitamag_97
La riproduzione parziale o integrale non autorizzata dall’editore è vietata, oltre che illegale. Riproduzione e adattamento di ogni tipo sono da considerarsi illeciti. © 2010 Communis | Healthcare Media Concept